7 passi verso la consapevolezza

Chi frequenta il nostro Atelier ci sente spesso ripetere: “Qui non ci sono regole!”.

Per raggiungere un sentire autentico, però, chi si approccia ai nostri laboratori deve seguire le seguenti regole:

Queste regole altro non sono che i passi da fare per aumentare la consapevolezza di sé.

Vediamo ora queste regole una per una:

1. Non giudicare!

Per cogliere appieno il momento che stai vivendo, è necessario evitare di giudicare ciò che sta accadendo ma lasciare che accada, sperimentare ed osservare. La nostra mente è abituata ad essere spesso impegnata in attività giudicanti. E’ importante riconoscere queste attività ed assumere l’atteggiamento di testimone imparziale nei confronti di tutte le esperienze che stai vivendo. Se il giudizio emerge, non bisogna reprimerlo, ma bensì osservarlo e sospendere il giudizio anche su di esso. Nei laboratori RivelARTI, è importante non giudicare il risultato che emerge, poiché ogni opera è specchio di ciò che abbiamo dentro, e perciò va accolta e rispettata.

2. Abbi pazienza!

Tutto ciò che deve avvenire, avviene nel giusto tempo e modo. E’ importante rispettare i tempi naturali delle cose coltivando pazienza verso la propria mente ed il proprio corpo. La pazienza permette di essere accoglienti verso quello che sta succedendo, sapendo che le cose accadranno quando sarà il loro tempo. Le attività laboratoriali che proponiamo nel nostro atelier richiedono un approccio paziente poiché ogni volta che creiamo e modelliamo, stiamo sperimentando nuove forme di noi. Le sensazioni ed emozioni che emergono, vanno “maneggiate con cura”, perché sono oggetti preziosi.

3. Ascolta!

Le esperienze della vita passata condizionano la lettura del momento presente. Per cogliere appieno ciò che avviene adesso, è importante assumere l’atteggiamento mentale del principiante, del bambino che scopre e conosce il mondo per la prima volta. Questo vuol dire che, invece di reagire agli eventi seguendo i soliti schemi, dovrai cercare di vedere la realtà in modo nuovo, accantonando le vecchie convinzioni e accogliendo ciò che avviene senza dare nulla per scontato, cogliendone la straordinarietà. Dovrai abbandonare l’atteggiamento del sapere già, lasciando le aspettative che si basano sulle esperienze passate per osservare ciò che accade come se fosse la prima volta, senza filtri. L’atelier è un posto sicuro, in cui puoi sperimentare forme diverse e fermarti ad ascoltare in quale forma ti senti meglio.

4. Abbi fiducia!

Mentre ti muovi nel mondo, mentre sei in ascolto di ciò accade e di ciò che il tuo corpo sta provando, abbi fiducia in lui, abbi fiducia in te. Sviluppa la fiducia nelle tue sensazioni e rispettale. Se senti che qualcosa è sbagliato per te, prendine nota e non far finta di nulla. Rimani connesso al tuo sentire e alle tue intuizioni, senza farti influenzare eccessivamente da ciò che dicono gli altri. Le tue mani, il tuo corpo, sono portatori di storia e saggezza infinite. Coltiva la fiducia in ciò che ti regalano e sorprenditi di ciò che emerge dalla modellazione dei materiali artistici.

5. Accetta!
Per cambiare un qualcosa che non ti piace, devi prima conoscerlo e soprattutto accettarlo. L’accettazione è la condizione di chi vede le cose così come sono nel momento presente, senza pensare a come dovrebbero essere. L’accettazione è condizione indispensabile per la trasformazione. Accettare significa prendere ogni cosa che avviene per quello che è, nella sua interezza e restare aperti a ciò che sentiamo. Le opere che emergono nei laboratori da noi proposti, sono ritratti dei tuoi paesaggi interni. Accettare ciò che rappresentano, vuol dire accettare te stesso. Solo dall’accettazione può iniziare il cammino di trasformazione.

6. Lascia andare!

La mente tende ad ancorarsi a pensieri, emozioni e sensazioni, cercando di rievocare quelli piacevoli ed allontanare quelli spiacevoli. Cerca di mettere da parte questa tendenza e prova ad osservare tutto ciò che avviene senza alimentare i pensieri che assalgono la tua mente. Impara a lasciare andare ciò che è stato ed approcciarti al nuovo con maggiore consapevolezza, senza aspettative. Nell’atelier hai la possibilità di stare nelle tue forme di sempre, e vivere forme mai sperimentate prima, hai la possibilità di trasformare e trasformarti attraverso i colori e il movimento. Il lasciar andare sarà dolce e…colorato!

7. Non cercare risultati!

Quando ti approcci al nuovo, non partire con troppe aspettative. Iniziare ad approcciarsi alle cose con risultati già decisi in partenza, è ostacolo all’ascolto di ciò che avviene durante il cammino. Rimani focalizzato sul processo, non sulla meta. La consapevolezza si basa sul “non fare”, o meglio, sul “lasciare che accada” senza la tensione di dover arrivare in qualche punto preciso: esserci, anziché cercare di arrivare. Il modo migliore per ottenere risultati è quello di non cercare di ottenere risultati, ma di concentrare l’attenzione nel vedere come le cose vanno e accettarle. Nel nostro atelier l’obiettivo non è la produzione di un’opera artistica ma l’ascolto di ciò che avviene nel processo di creazione. Svincolarsi dall’idea del risultato, concede la possibilità di rimanere attenti al sentire. E’ dal sentire pieno che nascono le migliori intuizioni.

Il percorso verso i risultati vien da sé, con la pazienzae la fiducia, attraverso la pratica dell’ascolto,e del non giudizio, lasciando andare ciò che non ti corrisponde, per accettare il nuovo.

Dott.ssa Federica Cusanno, Psicologa, Arteterapeuta, Vicepresidente Associazione RivelARTI

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