Ecco qui elencati e descritti tutti i materiali che puoi trovare nel nostro Atelier.

Pennarelli: I pennarelli sono un materiale conosciuto ai più. Sono quindi un materiale rassicurante, ottimo per i primi approcci ai laboratori. Hanno però il grosso limite di non permettere di variare il tratto a seconda della pressione esercitata sul supporto.

L’inchiostro è materiale chimico, non naturale come la grafite, questo crea una maggiore distanza tra la persona ed il sentire.

Matite in grafite: La matite in grafite hanno durezze diverse a seconda del codice contrassegnato lungo la matita stessa. Esistono 22 tipologie diverse di matite e i rispettivi codici vanno da mine morbidissime (tratto più scuro) a mine durissime (tratto meno scuro).

Il tratto della matita può essere facilmente eliminato tramite la gomma da cancellare che nell’Atelier RivelARTI non è però presente.

Perchè? Perché nell’Atelier RivelARTI non esistono errori ma possibilità. Ogni tratto è una forma che può essere modificata per condurre ad altre forme. Cancellare una traccia significa cancellare la possibilità di sperimentare la trasformazione.

Carboncino: Un particolare tipo di matita è il carboncino, dal tratto molto morbido, il quale consente una grande possibilità di gradazione dei toni di colore. Il carboncino può essere sfumato con le dita con maggiore facilità rispetto alla matita in grafite.

Matite colorate: Le matite colorate sono un materiale secco. La traccia che le matite colorate lasciano sul supporto varia a seconda della loro durezza: se sono dure lasciano segni fini, precisi e quindi facilmente controllabili. Se sono morbide, il segno si fa meno nitido e si possono sfumare per realizzare piccole campiture cromatiche. Se sono di buona qualità permettono una buona variazione tonale e di profondità del colore. Le matite colorate sono un materiale che permette un alto controllo del segno.

Pastelli a cera e ad olio: Questi materiali implicano un contatto diretto con la materia, permettono di sfumare il colore e consentono di realizzare velocemente ampie campiture di colore omogeneo, oltre che linee di diversa larghezza e tessitura.

I pastelli a cera ed olio sono materiali morbidi, di immediato utilizzo e conferiscono volume e corpo all’opera. Sono meno precisi e controllabili rispetto alla matita, ma nello stesso tempo permettono di utilizzare il colore senza perderne il controllo e senza aver paura di sporcare/sporcarsi, come può accadere con il colore liquido.

I pastelli ad olio sono in cima alla classifica per pastosità e semi-modellabilità, necessitano di tempo per asciugarsi e perciò consentono di apportare modifiche successive all’opera.

Tempere: materiale liquido e poco definito. Questo viene considerato un materiale poco controllabile in quanto vi è la presenza dell’elemento acqua. E’ un materiale che, a differenza degli altri, subisce una trasformazione durante l’utilizzo.

La tempera permette di ottenere colori più satinati, densi e cremosi, perciò viene utilizzata per realizzare opere con maggiore spessore. Il materiale, essendo più corposo, pone maggiore resistenza quando viene steso rispetto all’acquerello e agli inchiostri e consente di giocare ad impastare i diversi colori sia sul pennello, che direttamente sull’opera, che nel piatto/tavolozza/contenitore.

Gessetti: Sono un materiale definito liquido poiché risultano poco gestibili e sfumano facilmente. Questo tipo di materiali, i materiali liquidi, mettono più in connessione con l’inconscio.

I gessetti permettono di creare molteplici sfumature variando la pressione esercitata sul supporto, la velocità e direzionalità del gesto. Sono materiali che riempiono e danno subito volume e corpo all’opera. E’ possibile sfumarli con le dita e questo permette sia il passaggio dalla linea alla riempitura di campiture più ampie ed omogenee, sia il contatto diretto con la materia non più mediato dal pennino, dalla matita o dal pennello.

E’ un materiale che sporca e può essere quindi ritenuto poco piacevole.

Chi manca all’appello?

Molti ancora sono i materiali utilizzati nei laboratori RivelARTI. Curiosi? Nel prossimo articolo proseguiamo la conoscenza.

Dott.ssa Federica Cusanno, Psicologa, Arteterapeuta, Vicepresidente Associazione RivelARTI

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