Le persone creative sono audaci e controcorrente. Le persone creative reagiscono alle avversità della vita con creatività, traendone opportunità di cambiamento ed insegnamento.

Condurre una vita con creatività richiede prese di posizione e ribellione, ascoltare il proprio istinto per rispondere con originalità agli eventi.

Questo continuo rompere gli schemi, i circoli viziosi e le gelide abitudini, concede di vivere una vita più libera.

Le persone creative si rinnovano spesso, osano.

Il continuo reinventarsi non richiede però solo capacità cognitive di originalità e problem solving, ma anche fatti, azioni.

Ovvio! Un’idea nuova non ha nessun valore se non accompagnata da fatti e responsabilità.

Questa è stata la conclusione a cui si è giunti con l’ultima conferenza mondiale al riguardo, che ha avuto luogo presso il Marconi Institute for Creativity di Bologna. Un’idea non serve a nulla se non plasmata. Un progetto non viene realizzato se non accompagnato da impegno, responsabilità, audacia e anche sacrificio.

Spesso si mettono a confronto le persone creative e le persone razionali come poli opposti. Ma non è così: il pensiero razionale non è nemico della creatività. La differenza sta solo nella volontà di agire il cambiamento.

L’Associazione Statunitense di Psicologia (APA) ha condotto uno studio che ha fatto emergere come la creatività migliori in modo importante il benessere delle persone.

Come possiamo iniziare ad esercitare la nostra creatività?

Ecco alcuni suggerimenti.

Punti di vista

Edward de Bono (1967) parla di pensiero laterale come quel processo mentale che aiuta a vedere i problemi da nuove prospettive. Questo meccanismo, che si pone alla base della creatività, concede di rompere gli schemi cognitivi classici per abbracciare ampie vedute e giocare con i dati di realtà.

Nuove letture, nuove associazioni mentali che stuzzicano la mente e offrono nuove opportunità.

Esercizi di pensiero laterale sono facilmente rintracciabili nel web e, oltre che utili, sono molto divertenti!

Linguaggio interno

Ognuno di noi ha il suo vocabolario interno: quell’insieme di parole e frasi che ci ripetiamo durante la giornata.

Spesso il linguaggio interno è ricco di “devo fare” o “dovrei fare”. Un elenco di obblighi che spesso creano ansia, stress e frustrazione quando gli ordini non vengono soddisfatti.

Tanti dei doveri che ci creiamo, in realtà non servono a creare nulla. E’ importante quindi analizzare il nostro linguaggio interno e cercare di eliminare quello che alimenta inutili tensioni per favorire il linguaggio propositivo e proattivo.

Il nuovo

Per vivere in modo creativo è necessario osare! E’ chiaro che la creatività non trova radici nel terreno arido della routine.

Date alla vostra mente cose diverse in cui immergersi, date alla vostra mente sogni, idee, intuizioni

E’ solo così che allenerete anche la vostra resilienza, affrontando realtà sempre nuove. E sarete così in grado di scegliere quale forma volete abbia la vostra realtà.

Dott.ssa Federica Cusanno, Laureata in Neuroscienze, Arteterapeuta, Vicepresidente Associazione RivelARTI

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