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La comunicazione è il mezzo attraverso il quale trasmettiamo informazioni. Non sempre, però, le nostre interazioni si possono definire efficaci!

Per essere efficace, la comunicazione deve garantire:

– che il messaggio arrivi in modo chiaro al ricevente;

– che il mittente senta di aver trasmesso il messaggio in modo integrato al suo stato emotivo.

Per poter comunicare con efficacia, è necessario, infatti, che tutte le persone coinvolte riescano a comprendere le emozioni e le intenzioni che stanno dietro ciò che viene comunicato dall’altro.

Sono all’interno di una comunicazione efficace quando mi sento compreso, ascoltato e rispettato.

In sintesi, per una comunicazione efficace sono indispensabili:

  • Empatia come possibilità di comprendere il punto di vista, le emozioni ed i sentimenti dell’altra persona;
  • Assertività come capacità di spiegare in modo chiaro e diretto i propri pensieri;
  • Rispetto per sé stessi e per l’altra persona.

Spesso la comunicazione non risulta efficace perché uno o più partecipanti cade nell’errore di concentrarsi maggiormente su ciò che vuol dire piuttosto che sull’ascoltare l’altro.

E’ importante, inoltre, riuscire a comprendere l’altro al di là del giudizio personale sui dati che sta comunicando. Per fare questo bisogna porsi verso l’altro con l’idea che l’altro sta narrando la sua verità e che si è lì per capirla e conoscerla, non per dargli un giudizio di valore.

Porre domande all’interlocutore consente di comprendere meglio la realtà altrui e permette di far sentire l’altro in uno spazio aperto alla condivisione di esperienze e/o emozioni.

Allo stesso modo è importante riuscire a trasmettere con sincerità e rispetto, ciò che si pensa.

Una comunicazione efficace non può prescindere, inoltre, da un buon uso del linguaggio del corpo. E’ importante perciò, tenere in considerazione il tono della voce, le espressioni facciali, la postura e la gestualità.

I segnali più difficili da gestire sono proprio quelli paralinguistici (altezza, volume e tono di voce). Riuscire a cogliere ed interpretare questi piccoli dettagli, può essere di grande aiuto per capire il modo in cui nostro messaggio sta arrivando all’altro e per cogliere l’eventuale possibilità di modificare per tempo il contenuto o le modalità comunicative.

Dott.ssa Federica Cusanno, Psicologa, Arteterapeuta, Vicepresidente Associazione RivelARTI

 

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