strategie coronavirusLa pandemia Covid-19 ha causato uno stravolgimento della quotidianità e delle dinamiche relazionali e comunicative, con ripercussioni importanti a livello psicosociale. L’impatto sul benessere dell’intera comunità è stato, e continua ad essere, oggetto di studi e preoccupazioni.

E’ ormai assodato che emergenze sanitarie di questa portata causano vissuti di ansia e stress estremamente rilevanti. A peggiorare la situazione si sono aggiunte, nello specifico del caso Covid-19, le misure restrittive imposte per fronteggiare l’avanzamento della pandemia.

Spesso si pensa che le persone maggiormente vulnerabili durante i periodi di crisi, siano quelle più strettamente a contatto con gli eventi (nel caso del Covid-19, gli addetti ai lavori), o i più deboli da un punto di vista fisico (anziani, disabili e persone con patologie preesistenti).

La vera vulnerabilità sta, invece, nel profilo psicologico.

La domanda che sorge spontanea è: E’ possibile che tutti riescano a vivere momenti di crisi in modo positivo traendone addirittura dei benefici?

La risposta è: No!

Solo le persone definite “resilienti” riescono a non farsi sopraffare dalle emozioni negative e superare le crisi trovando il lato positivo degli eventi.

Le persone resilienti sono caratterizzate da atteggiamento combattivo e pensieri ottimisti.

Chi non corrisponde a questa descrizione, però, non si disperi. La resilienza si può allenare!

La ricetta è fermare le pre-occupazioni ed impiegare le energie mentali per trovare il lato positivo di un accadimento, per comprendere cosa l’evento ci sta insegnando, quale cambiamento positivo può portare nella nostra vita.

Alcuni esempi di strategie e accorgimenti per mantenere, anche nei periodi di crisi, un buon livello di resilienza e benessere sono (Australian Psychological Society, 2020; Center for Disease Control and Prevention, 2020b ):

  • prendersi cura del proprio corpo ed aumentarne la consapevolezza;
  • restare in contatto con altre persone ed in particolare condividere i propri vissuti e le proprie preoccupazioni con persone fidate;
  • individuare attività piacevoli e/o rilassanti per sé e dedicarci del tempo con costanza;
  • tenere a mente che l’evento ha un’evoluzione che comprende una fine;
  • evitare l’uso eccessivo dei social media dal momento che possono facilitare l’esposizione a notizie talvolta non veritiere e incrementare i pensieri catastrofici.

L’emergenza data dal diffondersi della pandemia Coronavirus ha sconvolto il mondo intero, sovraccaricando i sistemi sanitario e socio-assistenziale, imponendo drastici cambiamenti allo stile di vita e piegando l’economia di tutti gli stati.

Tutto questo favorisce l’aumento di disagio psicologico nonché vissuti di trauma e sofferenza.

L’analisi fatta in queste poche righe, invita però a porsi in un’ottica pro-attiva e di resilienza: è importante che ciascuno metta luce anche sulle più piccole scoperte o ri-scoperte fatte in questo periodo di crisi e si interroghi sui veri valori e significati di vita.

Ognuno, nel suo piccolo, può aumentare il valore e il potenziale trasformativo positivo delle esperienze, anche le più drammatiche.

E’ essenziale che tutti trovino una cornice di significato delle esperienze vissute al fine di promuovere occasioni di cambiamento e rinascita alimentando speranza e fiducia.

Dott.ssa Federica Cusanno, Laureata in Neuroscienze, Arteterapeuta, Vicepresidente Associazione RivelARTI

 

Bibliografia e Sitografia:

Australian Psychological Society (2020). Maintaining your mental health during social isolation.

CSTS Center of Study of Traumatic Stress | Department of Psychiatry, (2020b). Helping Patients Manage the Psychological Effects of Quarantine and Isolation.

www.psychology.org.au/getmedia/53f35a80-8a72-48fa-a5dbe09e1feb5335/20APS-ISCOVID-19- Isolation-P2_1.pdf.www.CSTSonline.org.

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